Messer Torre

Archive for the ‘Editoriale’ Category

La Vigilia del torneo

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Torneo Internazionale di Castell’arquato III° ed.

Finalmente, un anno di attesa ma è tutto pronto. Nel campo in riva all’arda fervono gli utlimi praparativi per accogliere gli ospiti e gli accompagnatori dei parteciapnti al Torneo.

32 participanti per 2 giorni di combattimenti. Il sabato deidcato alle prime 2 fasi e la domenica per assitere ai ale finali con gli 8 più forti combattenti.

L’auguri quale può essere: una IV edizione composta solo da Italiani? Non so quanto questo sia agurabile piuttosto che mantenere l’aspetto internazionale del torneo…

Oppure se fosse più auspicabile che la tradizione del torneo di castello diventi una galà interanzionale e assieme si lavori per un campionato italiano (visto che ormai i partecipanti ci sono).

Written by Fabio

Settembre 11, 2008 alle 9:25 am

Pubblicato in Editoriale, Manifestazioni

Jousting Journal

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Visto che I tempi cominciano a maturare, le idee pure e qualche certezza cominciamo a vederla dall’idea informale di una lega nazionale, al comune riconoscimento che la disciplina del “Contatto Pieno” (o Heavy per gli anglofoni); che comincia ad avere i suoi ammiratori, i suoi fans, ma soprattuto i suoi rpaticanti e palcoscenici.

CI sembra giusto, quindi, iniziare una bella sezione del “Joustin journal” una sorta di Gazza Dei tornei medievali (o serebbe più in tema ispirarsi al Guerin della tradizione cavalleresca…).

Ovviamente per tale impresa ci servono dei Cronisti dai Campi…opps dalle lizze sparse in giro e piano piano, come è accaduto fino ad oggi e stà accadendo l’evoluzione convergente delle espereinza e delle idee prevarrà sull’iimposizione sinarchica delle regole teoretiche.

Vabbè insomma il concetto è quello.
Se volete colalborare Fatevi vivi…

Written by Fabio

Agosto 21, 2008 alle 5:34 pm

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Cavalieri erranti, giostre e tornei

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Scopo della rievocazione storica è appunto il Rievocare: il rendere visibile ad un pubblico moderno uno o più aspetti di un mondo così lontano dal nostro tanto da risultare “Maraviglioso”; e che in realtà è solo il nostro passato.

La scusa ovvaimente è quella di trasportare e infondere cultura nei pubblico di non appassionati (perchè gli appassionati la cultura se la vanno a pescare da soli!).
Ma questo concetto passa ad un pubblico che in realtà guarda alle feste “Storiche” più con gli occhi turistici che con quelli Culturali?

Spesso e volentieri questa riscoperta non tanto dei fatti ma degli usi e dei costumi passa attraverso la riproposizione di fatti d’arme cercando di spettacolarizzarli ad uso e consumo, appunto, di un pubblico turistico e non critico.

Quello che ci sfugge tuttavia è che anche gli originali a cui ci si ispira usavano i “Giochi D’armi” a scopi spettacolari ( almeno da un certo punto in poi ).

Questo concetto non scavalca forse la categoria di “Gruppo storico” e ci porta dal Rivivere al Vivere una esperienza originale e non una copia del tempo che fù.

Vero che nessuno ci obbliga a farlo con l’impegno e lo studio attuale; e potremmo svolgere la nostra attività in maniera completamtne orginale e sportiva (come piuvvia alcune Scuole fanno) ma il solo fatto che i praticanti sono affascinati da questo mondo, dalla cultura che vi è sottesa li porta a voler Vivere oggi un’esperienza originale nelle Emozioni ma aderente al modello culturale/storico che l’ha scaturita e che moralmente la giustificava.

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Written by Fabio

Agosto 11, 2008 alle 12:42 pm

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Hallo world ????

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Gaio mondo!!!: Iniziamo a Fare le cose per bene….

Gettiamo un pò di luce su un ambiente, quello della reivocazione medievale (come sottoinsieme di quello pià amplio della rievocazione storica).

Tanti anni fà ci stavano I caroselli storici con i personaggi del paese con le calze 40 denari e le corone di cartone dorato (li ho visti di persona) e le tuniche cucite dalla “signora che cuce” e che ha visto i film di hollywood delgli anni ‘60 (una di queste ’siure deve essere il costumista del “Primo Cavaliere”).

Poi le cose sono andate meglio:
Qualcuno ha studiato…
Qualcuno ha realizzato vestiti sfarzosi da quadri rinascimentali.
Qualcuno ha cominciato a scoprire e contestualizzare eventi e riproporre le feste cercando chi faceva grossomodo quel periodo storico.

POi sono spuntati campi e tende, artigiani, gente con la spada in mano che sapeva si è no quello che faceva…

E ad oggi, lungi da avere un ambiente professionalizzante (come i commitenti in realtà richiederebbero), esisite un tessuto estrememante varigato di gente che fà “Roba Medievale”

Che se per il la storigrafia è un periodo che va dalla fine dell’impero romano alla scoperta dell’america (le discussioni se sia così o no lasciamole altrove) per le piazze, invece, è medievo quando c’è una spada…

MIo scopo, in questo grande mondo, è quello, anche attraverso sto sitarello: di aiutare e chiarire, mettere in contantto, fare network tra gruppi, aiutare chi vuole ma non sa da dove partire, evitare spese folli fatte a caso, tutelarsi, capire, muoversi, svilupapre, creare, comunicare (che ce ne è di grande bisogno).

insomma Un Pò quello che faccio anche di mestiere, ma con lo scopo molto più nobile di quello di “tirare a campare”

Cortesemente Messer Torre.

Written by Fabio

Agosto 1, 2008 alle 10:37 am

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