Torneo di Castell’Arquato ( 13/9/2008 )
Castell’Arquato (PC). - Mentre in tutto il nord Italia era un week end buio e piovoso sopra la lizza di Castell’Arquato anche il cielo si è aperto, perché anche il sole non poteva resistere dal brillare e riflettersi sulle armature dei cavalieri che hanno dato vita al più cavalleresco dei tornei.
Ospiti della scuoladarme “Gens Innominabilis” ( infoltita dalla recente fusione con Anno+Domini) 32 cavalieri ( e quasi mai termine è stato usato più a proposito) hanno dato vita ad uno spettacolo sportivo antico di 600 anni.
Il torneo è durato 2 giorni.
il primo giorno, Sabato, si sono svolte le fasi a gironi nelle quali ogni combattente si è cimentato in 3 combattimenti. Questa fase non è stata priva di sorprese ed emozioni in usa serie di combattimenti intensi.
il secondo giorno, Domenica, è stato dedicato alla fase ad eliminazione diretta. Solo partecipare alla seconda giornata è stato un grande onore.
combattimenti, intensi, emotivi ma soprattutto Cavallereschi sono terminati tutti con scarti minimi; tanto che scendere in lizza e vincere e perdere è stata sempre questione di un soffio.
Gli incontri sono stati così intensi da strappare spontanei applausi al numeroso pubblico, nonostante dubito che ci fossero esperti tra loro: lo spettacolo quindi è stato diretto, emotivo, agonistico poiché come sempre la realtà è più meravigliosa di qualunque fantasia.
Messer Torre su linea verde (Rai Uno)
PIeve Santo Stefano – Luglio 2008. Per la terza volta approdiamo a Mignano (Ar). un fantastico castrum nella prima valle del tevere.
Come spesso accade nel nostro cavalleresco universo si è accolti come i migliori amici di sempre anche da chi vedi una sola volta l’anno. Ed è Proprio il caso dei Cavalieri di Matilde.
Un gruppo di sbandieratori nel quale i primi fondatori stanno facendo crescere dei giovani in un cambio generazionalale intorno a questa nostra passione per il passato.
La festa di Migano1499 è ambientata in un castrum fuori dal tempo e dalla modernità: quattro giorni fuori dal XXI secolo per tornare, ancora una volta, a vivevere con il nostro vero cuore.
Quest’anno abbiamo avuto il piacere di ricevere la trouppe di linea verde e di andare in onda su rai uno.
Il filmato è qui di seguito.
La Vigilia del torneo
Torneo Internazionale di Castell’arquato III° ed.
Finalmente, un anno di attesa ma è tutto pronto. Nel campo in riva all’arda fervono gli utlimi praparativi per accogliere gli ospiti e gli accompagnatori dei parteciapnti al Torneo.
32 participanti per 2 giorni di combattimenti. Il sabato deidcato alle prime 2 fasi e la domenica per assitere ai ale finali con gli 8 più forti combattenti.
L’auguri quale può essere: una IV edizione composta solo da Italiani? Non so quanto questo sia agurabile piuttosto che mantenere l’aspetto internazionale del torneo…
Oppure se fosse più auspicabile che la tradizione del torneo di castello diventi una galà interanzionale e assieme si lavori per un campionato italiano (visto che ormai i partecipanti ci sono).
Formula Torneo Castello
A parte le questioni regolamentali a cui facciamo riferimetno a fonti dirette…
Eccomi a descrivervi la formula “infernale” del torneo principale della stagione.
che sembra sempre più essere una sorta di adunata generale di chi pratica questo sport!
Pontremoli 23/24 agosto 2008
Pontremoli (MC) – Si è tenuto a Pontremoli nell’ultimo weekend di Agosto la terza edizione di Medievalis. La manifestazione in questa edizione è decisamente Cresciuta e molti sono sati i visistatori e gli intattenimenti.
di tutto questo a noi ne viene che all’interno di questa manifestazione si è svolto (con spazzi organizzativi non consoni all’importanza dell’accadimento Purtroppo!) un importante Torneo ad impatto pieno Organizzato dal Nostro sepriterno Aimone della Vergine di ferro di livorno.
Riguardo alla manifestazione in generale non credo che sia argomento di nostra competenza.
Riguardo al Torneo Organizzato da Aimone si e andiamo a raccontarlo:
Estratto dall’intervista sull’unita

Per tutti quelli che non sono riusciti a leggere (o non hanno acquistato il giornale per loro idee) riporto un estratto dell’intervista uscita sull’Unità (edizione nazionale del 03-08-2008).
Dal lunedì al venerdì, gicca e cravatta come consulente aziendale. Il fine settimana un bella armatura da cavaliere adosso, lo spadone, un accampamento con tanto di scudieri e via, a darsi mazzate sotto antiche torri, castelli o borghi nelle infinite feste medievali disseminate per il nostro paese.
Jousting Journal
Visto che I tempi cominciano a maturare, le idee pure e qualche certezza cominciamo a vederla dall’idea informale di una lega nazionale, al comune riconoscimento che la disciplina del “Contatto Pieno” (o Heavy per gli anglofoni); che comincia ad avere i suoi ammiratori, i suoi fans, ma soprattuto i suoi rpaticanti e palcoscenici.
CI sembra giusto, quindi, iniziare una bella sezione del “Joustin journal” una sorta di Gazza Dei tornei medievali (o serebbe più in tema ispirarsi al Guerin della tradizione cavalleresca…).
Ovviamente per tale impresa ci servono dei Cronisti dai Campi…opps dalle lizze sparse in giro e piano piano, come è accaduto fino ad oggi e stà accadendo l’evoluzione convergente delle espereinza e delle idee prevarrà sull’iimposizione sinarchica delle regole teoretiche.
Vabbè insomma il concetto è quello.
Se volete colalborare Fatevi vivi…
Filmati di Maccagno 2008
Come non detto…
un Simpatico Avventore (credo) ha postato su YouTube un suo video della Disfida di maccagno.
I partecipanti sono Nell’ordine
Orso E Aimone (con Orso nettamente in difficoltà)
uno scambio leggerino leggerino di due degli uomini della vergine di ferro
Io con l’armatura nera contro Zefiro (tagliato sul più bello purtroppo)
poi i due di torre rossa (Riconoscibili dal surcotte Rosso e nero)
e infie Io e Aimone (l’autore ha tagliato i forse i pezzi più significativi ma ben si capisce che non ce le siamo risparmiate anche se è un incontro più che amichevole)
Anche stavolta Aimone ne è uscito Imbatturo ma presto, molto presto, avremo modo di regolare i conti…
Grazie all’utore del video e se vuole può mandarmi anche le parti non girate…
Peccato che abbia sostituito i rumori originali di ferraglia con questa musica un pochetto scontata…
Cavalieri erranti, giostre e tornei

Scopo della rievocazione storica è appunto il Rievocare: il rendere visibile ad un pubblico moderno uno o più aspetti di un mondo così lontano dal nostro tanto da risultare “Maraviglioso”; e che in realtà è solo il nostro passato.
La scusa ovvaimente è quella di trasportare e infondere cultura nei pubblico di non appassionati (perchè gli appassionati la cultura se la vanno a pescare da soli!).
Ma questo concetto passa ad un pubblico che in realtà guarda alle feste “Storiche” più con gli occhi turistici che con quelli Culturali?
Spesso e volentieri questa riscoperta non tanto dei fatti ma degli usi e dei costumi passa attraverso la riproposizione di fatti d’arme cercando di spettacolarizzarli ad uso e consumo, appunto, di un pubblico turistico e non critico.
Quello che ci sfugge tuttavia è che anche gli originali a cui ci si ispira usavano i “Giochi D’armi” a scopi spettacolari ( almeno da un certo punto in poi ).
Questo concetto non scavalca forse la categoria di “Gruppo storico” e ci porta dal Rivivere al Vivere una esperienza originale e non una copia del tempo che fù.
Vero che nessuno ci obbliga a farlo con l’impegno e lo studio attuale; e potremmo svolgere la nostra attività in maniera completamtne orginale e sportiva (come piuvvia alcune Scuole fanno) ma il solo fatto che i praticanti sono affascinati da questo mondo, dalla cultura che vi è sottesa li porta a voler Vivere oggi un’esperienza originale nelle Emozioni ma aderente al modello culturale/storico che l’ha scaturita e che moralmente la giustificava.
Spedizione di Montecarlo
Montecarlo – 19 luglio 2008.
Vista con il senno del Poi magari sembra essere stata una cosa di passaggio.
Insomma le grandi aspettative e l’eccitazione per eventi tanto attessi poi, una volta passati, vengono sempre un pò ad essere minimizzati ( io ho ancora gli incubi per l’esame di III media, per non parlare della maturità!).
Tuttavia l’esperienza che un agguerrito ( nel senso buono, intendiamoci) gruppo di rievocatori Italiani hanno avuto nel luglio 2008 in terra monegasca è stata estrememante significativa.
In breve i fatti storici:
Un certo anno di un certo secolo una masnada di gente sotto le insegne di genova mette d’assedio il principato.
In breve i fatti attuali:
Incredibile dictu nel 2008 una compagnia italiana quasi coerente per composizione a quella storica marcia su un pulman turistico verso Montecarlo; bivacca alla benemeglio e arriva motivata (per non dire altre amene volgarità) allo scontro Pesante con la compagina francese ( senza contare che vari fomenetatori hanno aizzato le nostre truppe a “Dagli al francese” ).
senonchè i francesi assistito, ad un inscenato e improvvisato spettacolo dal gusto di pantomimia partonopea, si impauriscono dalla brutalità gratuita dei nostri e si ritirano dalla pugna dedicandosi a Lavori più agricoli.
Al che i Nostri, altre a fare al parte dei leoni, fanno anche la parte dei francesi e interpertano 2 battagliole di inaudita intensità ( se scovo dei filmati da qualche parte di linko ).
Morale della Favola Missione compiuta anche se rimane l’agrodolce di non essersi potuti confrontare con i francesi per loro gravi mancanze tecniche.
Ovvimente dell’esperienza rimane molto di più dello sfavillio delle armature e della bellezza tecnica di scontri ad impatto pieno in mischia (cosa apprezzata anche dal pubblico).
Quello che rimane è che una 50ina di intaliani si sono autoselezionati per una missione sotto un’inica bandiera in terra stranera…e sul posto senza stare a fare inutili prove e denegando inutili parole su schemi di battaglia tesi alla “Famo piano che non siamo capaci” si sono, come direbbe lo storiografico: “scassati di mazzate”.
Questo , ovviamente, grazie al fatto che la compagnia era compostra dai più attrezzati e capaci “combattenti/rievocatori” che siano in giro attualmente; che delle armature intere e del contatto pieno hanno fatto una specialità rigorosa e seria portando a compimento imprese come questa senza il minimo graffio.
E se, quindi, ne dobbiamo trarre una morale essa è: guardate che si può fare………………………………anzi: guardate che lo abbiamo fatto!
Quindi il timore che tiene ancora lontani alcuni da questa eccitante disciplina credo che dipenda solo da inesperienza e scarsità tecnica… Perchè se si vuole si può.
Senza il bisongo qui di sottolineare che di certo un combatitimento così ad impatto con equipaggimento adeguato e estrememante più sicuro di ogni sbandierata di spada fatta in giro per le sagre; e la sicurezza è argomento da non far passare sotto l’uscio per chi ha questa passione.
Testimone più che coinvolto Vs Messer Torre.
